LA RIVOLUZIONE CHE SFIDA IL PASSATO

Non ci abbiamo messo molto per scegliere il titolo di questo nuovo articolo.

La settima scorsa abbiamo visto assieme a Maria Giovanna, Filippo e Nicola le loro visioni sul come sia essere un giovane di vent’anni del 2020. Principalmente hanno messo in risalto le fantastiche opportunità che il nostro momento storico ci offre, e hanno avuto assolutamente ragione.

Oggi però cambiamo punto di vista.

Cercheremo di individuare anche tutte le difficoltà e le tante diversità presenti rispetto al passato, che un ragazzo che ha appena terminato le scuola superiori deve incontrare in Italia.

Possiamo partire, o almeno ci proviamo 😉

Fermiamoci per un secondo a chiederci quali ostacoli un ragazzo di età compresa all’incirca tra i 16 e i 20 anni si troverà al giorno d’oggi sul proprio percorso.

È proprio vero, ha ragione chi dice che una volta erano altri tempi!

Forse erano diversi i ragazzi, ma anche la realtà del mondo che li circondava sicuramente era diversa da quella che ci circonda oggi.

Dato che ci siamo, noi di WeAreLife ci teniamo a precisare una cosa.

Nel web e tra le testate giornalistiche è pieno di articoli e informazioni su luoghi comuni, su cose che già tutti sanno e su argomenti che tutti noi ormai ci siamo stancati di sentire.

Abbiamo dato vita a questo nostro nuovo progetto anche per questo.

Vogliamo parlare delle stesse cose in modo diverso, guardandole da altre angolazioni, con l’occhio dell’analisi e del dibattito.

Se fossimo come tutti gli altri, ora avremo iniziato snocciolare una serie di dati e analisi sulla disoccupazione giovanile in Italia, ponendola in cima agli ostacoli dei ragazzi in questi anni.

Non è quello che faremo!

Non vogliamo negare la mancanza di occupazione soprattutto tra i più giovani, ci mancherebbe.

Piuttosto di incolpare sempre e solamente il sistema in cui viviamo, preferiamo partire da lontano, analizzando tutti i fattori che compongono un determinato problema.

Oggi, con questo articolo, assieme a voi, sperimenteremo questo nostro metodo di analizzare e di discutere con chi ci segue gli argomenti che trattiamo.

Partiamo dalla facciata.

I giovani, anche quando ben istruiti non trovano sempre il giusto impiego o a volte nemmeno lo trovano.

Una volta non era così, perché?

Una parte della risposta la possiamo trovare in una nozione di economia.

Quest’ultima è composta da cicli che a sua volta si suddividono in fasi espansive e fasi di contrazione.

Nel primo caso c’è un aumento della ricchezza generale, dell’occupazione e un miglioramento generale in altri diversi settori. Quando invece ci troviamo in una fase di contrazione economica, la disoccupazione aumenta, la ricchezza diminuisce e si comincia a creare una diffusa situazione di incertezza.

Diverse generazioni precedenti alla così detta generazione-Z si sono trovate a vivere una fase economica espansiva, fino al cambio di tendenza del 2008.

In quel momento è iniziato un ciclo economico che ha caratterizzato diversi anni di recessione e contrazione dell’economia mondiale.

Questo fattore ha sicuramente inciso sull’occupazione in generale, e in particolar modo su quella giovanile, priva dell’esperienza necessaria. (note ormai le famose richieste delle attività alla ricerca di ragazzi giovani ma con anni di esperienze alle spalle… praticamente impossibile)

Un altro fattore che analizzando a mente fredda ha sicuramente inciso sulla nostra generazione è l’errata formazione.

Non vogliamo accusare il sistema scolastico italiano, ma vogliamo semplicemente fare delle analisi logiche e concrete.

Il mondo la fuori ha vissuto una rivoluzione enorme. Sono cambiate un’infinità di cose.

È cambiato il modo di fare marketing, è cambiata l’economia, sono cambiati i sistemi informatici e i dispositivi che si utilizzano nella vita di tutti i giorni.

Sono arrivati i social network e gli e-commerce!

Detto ciò, la scuola è rimasta la stessa di prima…

In poche parole, senza girarci troppo attorno, le competenze che il mondo reale richiede, non sono più fornite dal sistema scolastico tradizionale.

Un noto imprenditore digitale italiano in un suo video postato su YouTube spiegava come le università specializzate sul mondo del digital marketing ad esempio, non riescano molto spesso a restare al passo con i tempi e con la velocità di mutazione del mondo reale.

Questo aspetto sicuramente non aiuta i più giovani a prepararsi per il loro futuro nella maniera migliore.

Molto spesso si è costretti ad apprendere delle competenze in maniera completamente autonoma pur di riuscire ad accontentare le richieste del mercato del lavoro e dell’imprenditoria del 2020.

Come terzo punto, possiamo affermare che l’intero pianeta sia diventato estremamente più dinamico e competitivo.

Le famose occupazioni a posto fisso, il famoso contratto a tempo indeterminato a vita e tutto questo genere di cose stanno andando via via a diminuire sempre di più.

L’intera economia globale e con essa tutto il mondo lavoro, continuano a mutare alla velocità della luce.

La competitività venutasi a creare tra le grandi società mondiali si è riversata lentamente anche sulle piccole e medie imprese e a sua volta sulle persone che le compongono.

Le competenze e le innovazioni necessarie per rimanere in gioco crescono di giorno in giorno, premiando chi riesce a stare al passo ed eliminando chi rifiuta completamente l’innovazione.

Secondo noi questo aspetto della rivoluzione che ha avuto inizio questo decennio ha i suoi importanti aspetti positivi.

Per ragazzi che hanno coraggio di mettersi in gioco, che cercano la realizzazione delle proprie idee e dei propri sogni, potrebbe essere questo il momento migliore.

Sono state abbattute tantissime barriere d’ingresso nell’imprenditoria e nel mondo del lavoro.

Questo piace fare a noi di WeAreLife, individuare un’opportunità dove tante altre persone individuano un ostacolo.

Accettare il cambiamento significa opportunità, non utopia.

Con questo abbiamo finito anche per questa settimana.

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Noi ci vediamo la settimana prossima qui sul blog con l’ultimo articolo di questo tema.

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A presto,

WeAreLife

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